Dicembre 10, 2018 46

PREVENIRE LA PERDITA DI VITE UMANE PER LA PIOGGIA E I CAMBIAMENTI CLIMATICI

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Di Mario Pileggi, geologo del Consiglio Nazionale Amici della Terra Gli ingenti danni e la perdita di vite umane provocate dalle prime piogge dell’attuale…
Ottobre 17, 2018 185

Quale futuro per il Sud e la Basilicata? Le riflessioni di Carmen Lasorella

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“Con la lettera di Pittella è iniziata la campagna elettorale”. Così un analista romano in un messaggio. Io lo condivido e rilancio: “Forse, finalmente, si…
Ottobre 13, 2018 80

Cesare Damiano a Catanzaro il 24 ottobre 2018

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L’On. Cesare Damiano, dirigente nazionale del PD, sarà in Calabria a Catanzaro il prossimo 24 ottobre 2018, per illustrare il contributo di programma elaborato…

Il messaggio di Napolitano

Progetto Università Solidali

"NARDODIPACE RIPARTE”, un bel segnale per la Calabria e per l’Italia

Con l’elezione a Sindaco di Antonio De Masi, si apre una nuova fase nella storia travagliata di questo piccolo centro, per anni considerato il più povero d’Italia, in un territorio devastato dalle alluvioni e dall’incursione tremenda della mafia.

Esprimo vivo compiacimento per il consenso riscosso di nuovo da una figura stimata, di grande passione politica, impegno civile e abnegazione personale.

Ho conosciuto Antonio nel vivo della lotta per dare una casa dopo l’alluvione del 1972, io giovane dirigente del PCI che accompagnavo, nel giro delle Serre, dirigenti sperimentati e prestigiosi come Pasquale Poerio, Quirino Ledda e Franco Politano.

Antonio De Masi assieme al preside  Salvatore Tassone e al medico Saverio Monteleone costituivano un nucleo di pionieri generosi che, assieme a tanti giovani, venivano di volta in volta a Catanzaro e a Roma per rappresentare una comunità molto sofferente, ma affatto rassegnata, pur avendo il reddito medio più basso d’Italia.

E’ significativo che la nuova elezione del sindaco sia avvenuto nella stessa giornata in cui Ll SVIMEZ presentando il proprio Rapporto annuale ha descritto la Calabria che prova a rialzare la testa. Ancora il divario tra i redditi della Calabria e della Lombardia è enorme, ma si segnalano nella nostra area tante esperienze dinamiche e produttive.

E’ il frutto anche del lavoro coraggioso di quel gruppo di giovani intellettuali legati alla loro terra e stimati nel circuito culturale calabrese (da Dino Vitale a Vito Teti, da Luigi Lombardi Satriani a Saverio Di Bella, ad Alessandro Guerricchio), per far maturare una cultura di base solida che ostacolasse le tendenze al ribellismo o alla rassegnazione, fino alla scoperta dei megaliti della stratificazione antropomorfica del periodo neolitico. Respirammo aria pulita quando negli anni successivi  nel 2002 – accompagnammo da Roma il grande intellettuale francese Edgar Morin.

Ammiravo la loro capacità di legare la formazione culturale dei giovani alle conquiste concrete per migliorare le condizioni di tutti gli abitanti a partire dai più anziano.  Le lotte per la  ricostruzione del centro danneggiato, le lotte per la casa , per il lavoro, per i servizi; la sperimentazione delle coop per l’abitazione per l’occupazione e per i servizi di trasporto.

Anni difficili e conquiste importanti non cancellate dalle successive sconfitte e dalle ferite inferte dallo scioglimento del Consiglio Comunale per inquinamento mafioso.

Ora Nardodipace riparte ! Abbiamo il piacere di commentare un successo, personale e collettivo; abbiamo il dovere di stare al loro fianco per la rinascita di Nardodipace e dell’intera Calabria.

 

Giuseppe Soriero

Presidente dell'Associazione "IL CAMPO Idee per il futuro"

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