PENSANDO A LUCIO DALLA, ALLA CALABRIA E ALLA “SERA DEI MIRACOLI”

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L’Associazione “IL CAMPO” ricorda Lucio Dalla  attraverso la pubblicazione sul sito di ricordi, testimonianze, foto, filmati, per rendere omaggio a un grande artista che ha saputo suscitare anche nel Mezzogiorno momenti di entusiasmo e di speranza in un futuro migliore.

Proprio al futuro Dalla dedicò uno dei suoi indimenticabili capolavori,  che si conclude così:

Aspettiamo che ritorni la luce
di sentire una voce
aspettiamo senza avere paura, domani

Pino Soriero ricorda una bellissima esperienza vissuta negli anni in cui, da Sottosegretario ai Trasporti  e Presidente del Comitato interministeriale per il porto di Gioia Tauro, ha potuto conoscere più da vicino il grande artista, che proprio in questo porto volle esprimere una delle più belle serate della sua musica “di fine millennio”.

 

PENSANDO A LUCIO DALLA, ALLA CALABRIA  E ALLA “ SERA DEI MIRACOLI” 

di Pino Soriero

Ricordo con emozione quella ” SERA DEI MIRACOLI ” del 25 settembre 1999.
Dal Porto di Gioia Tauro, simbolo in quegli anni del possibile, “miracoloso”, sviluppo del Sud.

La serata fu realizzata grazie anche alla RAI, al produttore Bibi Ballandi e innanzi tutto a Lucio Dalla e alle sue “Canzoni di fine millennio ” .
In soli tre anni (dalla fine del 1995 alla metà del 1998 ) lo sviluppo nel porto di Gioia Tauro era cresciuto impetuosamente.

In una delle zone più esposte alla mafia e segnate dalla disoccupazione, in tre anni, erano stati creati circa 1000 posti di lavoro, risultato della lungimirante concertazione promossa dal Governo assieme alla Regione, ai sindacati e all’impresa Medcenter.
Come valorizzare questa grande novità ? Ci voleva un’idea forte.
Dalla Presidenza del Consiglio chiamammo la RAI per capire come si potesse far conoscere questà realtà fuori dalla Calabria.

Il direttore Saccà, calabrese, coinvolse subito il produttore Ballandi, bolognese e  molto sensibile ai problemi del Sud. Egli chiamò immediatamente Lucio Dalla, che disse : “Quel che sta avvenendo nel porto di Gioia Tauro e’ un vero e proprio miracolo. Chiediamo alla musica di saper esprimere la “sera dei miracoli

GRAZIE LUCIO !

Era fine luglio. Iniziammo subito a lavorare per rendere utilizzabile una grande spianata, non certo attrezzata per iniziative musicali. Il 10 agosto, mentre ero a mare a Soverato, ricevetti una telefonata da Ruggero Pegna, il promoter calabrese che collaborò egregiamente con Ballandi e con la RAI. Mi disse: “Dobbiamo andare subito a Gioia Tauro.”

Io chiesi: “E perché proprio oggi ?”

E lui: “Perché sta arrivando Lucio Dalla”

Il grande artista era fatto così: pronto a vedere e verificare personalmente l’area individuata per il concerto. Incontrandolo nel porto e stringendogli calorosamente le mano, provai una forte emozione. Mentre tutti gli italiani erano in vacanza , lui era venuto a Gioia Tauro a lavorare, con entusiasmo e con puntiglio meticoloso.

All’esito di quel sopralluogo, riuscimmo a comprendere in tempo come organizzare quell’area immensa, grazie anche all’impegno diretto dei tre sindaci di Gioia Tauro, Rosarno e San Ferdinando.

Fu così possibile per la RAI realizzare la scenografia suggestiva che aprì lo spettacolo: l’immagine della “nave che va”…..Una grande portacontainer che, mentre Dalla cominciava a cantare, scivolava fuori dal porto per far uscire la Calabria dal  proprio isolamento storico. La regione stava diventando la cerniera di nuove comunicazioni tra l’Europa e il Mediterraneo!

Riproponemmo proprio questo messaggio assieme sul palco a fine spettacolo, quando venni stato chiamato a consegnare a Lucio, a nome delle istituzioni, il bellissimo cofanetto realizzato per lui da Gerardo Sacco.

In quel momento il “Miracolo” si manifestò davanti  ai miei occhi: oltre 100.000 giovani, venuti da tutta la Calabria e da tutto il Mezzogiorno, coinvolti in quello che può essere considerato il più forte messaggio collettivo verso il futuro, pensato e inviato dalla nostra terra.

GRAZIE LUCIO !

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