20 anni di “Abitacolo”: è uscito “Identità e Visioni”

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Comunicato stampa di “Abitacolo”

È uscito “Identità e Visioni”, il nuovo numero di Abitacolo forme e linguaggi del contemporaneo, la rivista di arte, architettura e ambiente, diretta da Fernando Miglietta e Anna Maria Terremoto.

Un numero Speciale doppio in occasione del ventennale (2000-2020), edito dall’Istituto Internazionale di ricerca estetica, urbana e ambientale, Abitacolo, fondato a Cosenza nel 1995 da Fernando Miglietta, con il supporto di un prestigioso comitato scientifico (ne hanno fatto parte, fra gli altri, Munari, Dorfles, Restany, Mendini, Rotella, ecc.), divenuto un luogo di incontro teorico e creativo della pluralità dei linguaggi e delle culture che agitano oggi la contemporaneità e la globalità.

Abitacolo

“In un mondo sempre più segnato dall’apparenza e in un contesto di terribile spaesamento e smarrimento – dichiara Fernando Miglietta -, Abitacolo, dopo “In nome della bellezza” e delle sue mutazioni, pone al centro della riflessione teorica e creativa il tema della forma identitaria, della questione dell’identità rispetto all’arte, all’architettura, alla città, al paesaggio, alla cultura del progetto, alla complessità della contemporaneità. Una ricerca a tutto campo, dalle interferenze e articolazioni multiple alle nuove connotazioni identitarie”.

“In una stagione caratterizzata da una sorta di espressionismo volgare in cui si impone la bellezza imperfetta, ossia tante idee di bellezza, tra spaesamento e caos, ordine e disordine”, – afferma Miglietta- la messa a nudo della identità della forma, segna, con “Identità e Visioni”, un passaggio cruciale della sua negazione o dell’essere elemento fondante di una prospettiva rivoluzionaria”.

Nel numero sono presenti i maggiori protagonisti dell’arte, dell’architettura, e della cultura che hanno prodotto per l’occasione saggi e opere sul tema dell’identità: dall’artista francese Daniel Buren, che ha realizzato il suo illuminante intervento in situ-rivista, su ben quattro pagine, allo scultore israeliano Dani Karavan che ha svelato come nasce la sua identità, all’architetto americano Jon Micheal Schwarting con il suo progetto di Utopia identitaria, agli artisti, Michelangelo Pistoletto impegnato a svelare il Terzo Paradiso attraverso il segno e dialogo con l’Infinito, Achille Perilli, con la storica geometrica identità, Achille Pace sedotto dal suo filo dentitario, Luca Maria Patella con la sua Revolution, Pablo Echaurren con Carte di identità. E ancora gli architetti Stefano Boeri, alla ricerca dell’identità di un luogo, Paolo Portoghesi, che si interroga sul nemico dell’identità dei luoghi, Franco Purini, con le sue Dinamiche dell’Identità, Vittorio Gregotti, con L’Identità dell’architettura italiana, Fernando Miglietta con la sua Identità libera e multiforme, Alberto Ferlenga tra identità e riconoscibilità, Margherita Petranzan tra identità e relazioni, Amedeo Schiattarella con i fattori identitari di una cultura, Orazio Carpenzano con creatività e identità, Cherubino Gambardella con la sua Ansia meridiana, i designers Riccardo Dalisi, con le basi morali del design, Ugo La Pietra con il suo Design territoriale. E poi, teorici, come il filosofo Sergio Givone, tra Identità e Verità, lo scrittore Roberto Cotroneo, tra egemonie e frontiere, l’urbanista Marco Romano, attratto dalla Casa radice della propria identità, l’antropologo e artista Giorgio De Finis con L’Identità dell’Io e quella del Noi, il filosofo e critico d’arte Carmelo Strano con il suo I rreale L-aboratorio di V-ita A-ssoluta. Accanto a loro Fiorenzo Zaffina con il suo scavo alla ricerca dell’identità del vuoto, Elisa Montessori con la sua equazione Identità è trasparenza, Gabriele Artusio con la sua Ilva, Giangiacomo d’Ardia, con i suoi disegni per nuove scritture, Franz Prati attento a esplorare l’identità, Fulvio Caldarelli con i suoi appunti sulla città, Giovanna De Sanctis, in Autoidentificazione, Armando Marrocco, alla scoperta della Via delle stelle, Vittorio Tolu, immerso in un tempo e in un luogo, Sergio Miglietta irradiato dalla luce, sublime identità, Franco Summa, con l’identità culturale, Vittorio Spigai che svela l’identità di un corpus prezioso, Paolo Gubinelli, con la sua identità di rilievo.

“Identità e Visioni”, è anche una rassegna evento con Opere e pensieri a cura di Fernando Miglietta in programma per il 2021, un tour itinerante in varie città italiane, Roma, Napoli, ecc., con un’anteprima nazionale al Museo del Presente di Rende (17.VI-13.VII.2021), che, come consuetudine, segue l’uscita del numero che si arricchirà di seminari e incontri sul tema Culture Identità-Visioni, ossia il pensiero creativo e la riflessione teorica e filosofica a confronto sul tema della bellezza e della forma identitaria.

“Identità e Visioni” è un Evento a cura dell’Istituto Internazionale di ricerca Abitacolo, che si avvale di un prestigioso Comitato scientifico, in collaborazione con l’Archivio Miglietta e la rivista abitacolo ed è realizzato con il patrocinio e contributo delle Ferrovie dello Stato Italiane, della Regione Calabria, del Consiglio regionale della Calabria, della Fondazione Carical, Cassa di Risparmio di Calabria e di Lucania, di AON Empower Results , di BCC Credito Cooperativo Mediocrati, e della Rubbettino, nonché di Università e altre istituzioni.

Nel numero Speciale di abitacolo e in rassegna pagine creative e letterarie, realizzate per l’occasione da: Daniel Buren, Dani Karavan, Luca Maria Patella, Michelangelo Pistoletto, Franco Purini, Stefano Boeri, Sergio Givone, Paolo Portoghesi, Fernando Miglietta, Vittorio Gregotti, Orazio Carpenzano, Roberto Cotroneo, Riccardo Dalisi, Achille Perilli, Giorgio de Finis, Giovanna De Sanctis Ricciardone, Alberto Ferlenga, Marco Romano, Cherubino Gambardella, Paolo Gubinelli, Pablo Echaurren, Ugo La Pietra, Amedeo Schiattarella, Elisa Montessori, Carmelo Strano, Armando Marrocco, Franco Summa, Sergio Miglietta, Vittorio Spigai, Fulvio Caldarelli, Giangiacomo d’Ardia, Achille Pace, Margherita Petranzan, Gabriele Artusio, Franz Prati, Vittorio Tolu, Fiorenzo Zaffina, Jon Michael Schwarting.

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